La scorsa settimana ti abbiamo presentato cinque dei maggiori punti chiave sui viaggi post-covid emersi da quattro giorni di conferenze stampa, riunioni ed eventi. Questa settimana ti proponiamo gli ultimi 5 punti chiave che avranno sicuramente un impatto duraturo in tutto il settore.
6. Gli hotel puntano al Net-Zero
Uno dei maggiori consumatori di energia è il settore alberghiero, responsabile di circa l’1% delle emissioni globali di carbonio. Ma c’è un cambiamento. Hilton ha recentemente aperto il primo hotel net-zero degli Stati Uniti. L’Hotel Marcel è un boutique hotel della Tapestry Collection a New Haven, nel Connecticut, convertito dalla sede di un’azienda di gomma nel primo hotel statunitense a utilizzare il 100% di elettricità solare per alimentare l’intero edificio, ed è anche il primo nel paese a ottenere le certificazioni Passive House e LEED Platinum. Marriott International ha inoltre annunciato i suoi piani per raggiungere emissioni nette di carbonio pari a zero entro il 2050.
7. Hotel con soggiorno senza contatto
I vantaggi della tecnologia di viaggio contactless sono diventati particolarmente evidenti durante la pandemia e gli albergatori sono all’avanguardia con il “soggiorno senza contatto”, rendendo i viaggi più sicuri e semplici. Secondo un sondaggio di Metova, quasi il 90% preferisce gli hotel dotati di app mobili e l’86% sceglierebbe un hotel che consenta di gestire check-in, servizi di portineria, check-out e prenotazioni tramite un’app. Marriott International ha potenziato le sue offerte contactless lanciando un programma pilota per chioschi contactless in strutture tra cui il Moxy NYC Times Square e il Courtyard New York Manhattan East a New York City e il TownPlace Suites Monroe in Louisiana. I nuovi chioschi consentono agli ospiti di evitare le code e forniscono chiavi digitali per le camere. Il check-in web di Marriott è già disponibile nella maggior parte degli hotel negli Stati Uniti. La tecnologia senza contatto è destinata a restare.
8. Politica statunitense: Visit America Act
La U.S. Travel Association sta sostenendo l’istituzione di una nuova posizione federale nel governo degli Stati Uniti per aiutare a ripristinare i viaggi inbound. Il Visit America Act, presentato al Congresso degli Stati Uniti, include diverse misure in grado di aumentare la competitività globale del settore dei viaggi statunitense e l’istituzione di una posizione permanente di Assistente Segretario per i Viaggi e il Turismo. Oltre a stabilire obiettivi nazionali di visite e spesa, il disegno di legge incarica il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti di sostenere e facilitare le candidature statunitensi per grandi fiere, conferenze ed eventi internazionali. Questa sarà la prima volta che gli Stati Uniti avranno un funzionario a livello di gabinetto che si occupa di viaggi e turismo.
9. Tour operator ottimisti per i prossimi 12 mesi
Nonostante l’aumento dei costi, la domanda di esperienze e attrazioni negli Stati Uniti rimane forte. E sebbene le attrazioni e le esperienze per i visitatori debbano affrontare diverse sfide, dall’aumento dei costi alla carenza di manodopera, quasi nove tour operator su dieci (87%) sono ottimisti riguardo ai prossimi 12 mesi. Un altro sviluppo è che molti viaggiatori prenotano le loro attrazioni e attività turistiche con molto più anticipo rispetto a quanto facessero prima della pandemia. Quasi un terzo (31%) acquista ora i biglietti con almeno un mese di anticipo.
10. Revenge travel e altre tendenze di viaggio post-pandemia
L’impulso di cercare una sorta di riscatto contro la pandemia e i piani di viaggio cancellati è stato definito “revenge travel” (viaggio di vendetta). I viaggiatori cercano vacanze in grande stile con la famiglia e gli amici.
Ecco le tre tendenze di viaggio che stanno prendendo piede. I viaggiatori puntano in alto, con i consumatori “stanchi della quarantena” che prenotano quelle vacanze da sogno che hanno perso durante la pandemia. Secondo il 2022 Global Trends Report di American Express, più della metà (55%) degli intervistati desiderava prenotare una vacanza irripetibile nel 2022. I viaggiatori spendono anche di più: il Global Trends Report ha rilevato che l’86% dei viaggiatori prevedeva di spendere di più per i viaggi quest’anno rispetto agli anni pre-pandemia. E non sorprende che, dopo due anni passati a perdere importanti traguardi familiari, visitare la famiglia sia in cima alla lista dei desideri di viaggio delle persone.
Viaggi nel 2023
Mentre i viaggi e le prenotazioni verso gli Stati Uniti (e in tutto il mondo) continuano a crescere, ora più che mai gli hotel e le agenzie hanno bisogno di strumenti per aiutare a semplificare la gestione quotidiana, liberando tempo per i dipendenti affinché possano concentrarsi sulla strategia e sul servizio clienti. Onyx dispone di diverse soluzioni che aiutano ad affrontare questi compiti. CommPay paga le commissioni per conto degli albergatori, centralizzando al contempo la reportistica e la gestione delle richieste. RecoverPro e SurePay snelliscono la riscossione e consentono alle agenzie di ricevere i pagamenti nella frequenza e nella valuta preferite.